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Il Castello di Venere
Il Castello di Venere è il simbolo assoluto di Erice, una fortezza medievale costruita dai Normanni intorno al XII secolo, arroccata su una rupe che sembra sospesa nel vuoto. Sorge sulle rovine di un antichissimo santuario pagano (prima elimo, poi punico e romano) dedicato alla dea dell’amore e della fertilità (Astarte per i Fenici, Venere per i Romani). I navigatori usavano i fuochi sacri del tempio come faro dal mare. È uno dei punti panoramici più impressionanti d’Europa. Da lassù lo sguardo domina Trapani, le Saline, le Isole Egadi e, nelle giornate più limpide, arriva a scorgere Pantelleria e Capo Bon in Tunisia.
(Pizzolungo)
Le “Spiagge” di Erice: un miraggio a 750 metri d’altezza!
Se cercate una spiaggia tra i vicoli medievali del borgo in cima al monte, l’unica cosa che troverete sarà la nebbia a rinfrescarvi il costume! Però il comune di Erice è furbo e si allunga fino al mare. Ecco dove dovete scendere:
- Spiaggia di San Giuliano: Chilometri di sabbia finissima e mare cristallino. È la spiaggia dei trapanesi, ma tecnicamente è sotto Erice. Perfetta se amate la comodità e i lidi attrezzati.
- Costa di Pizzolungo: Niente sabbia, solo scogli selvaggi e un mare color smeraldo che sembra una piscina. Ideale se odiate la confusione e amate la natura incontaminata.
insomma: salite sul monte per la storia (e le genovesi calde), ma scendete a valle per il tuffo!








